PROGETTO GIOCO-MOTRICITÀ NELLE SCUOLE PRIMARIE DI CORREGGIO

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Progetto gioco-motricità nelle scuole primarie di CorreggioE’ terminato all’inizio di febbraio il progetto di Gioco-Motricità offerto dalla Virtus Correggio, in collaborazione con una sua importante azienda partner, a tutte le classi delle Scuole Primarie dei due Istituti Comprensivi del nostro territorio. Il dr. Ruggiero Fernando e la dr.ssa Federica Bellei, istruttori della nostra polisportiva, hanno perseguito il duplice obiettivo da una parte di far conoscere la polisportiva ad un anno dalla sua nascita e dall’altra di rafforzare e integrare, nell’ottica della promozione del benessere e delle salute, la proposta didattica ludico motoria rivolta ai bambini dai 6 agli 11 anni della Scuole del Comune di Correggio. La Virtus quindi ha promosso e realizzato, durante i primi 5 mesi dell’anno scolastico 2013-2014, un programma di 5 lezioni di gioco-motricità a tutte le 49 classi appartenenti agli Istituti di cui sopra; oltre 1000 bambini hanno infatti potuto beneficiare di un percorso di educazione ludico motoria a loro dedicato e costruito su misura, in stretta collaborazione con gli insegnanti dei diversi plessi scolastici nei quali si sono svolte le attività. Sotto il profilo dell’importanza di percorsi motori per i bambini, è utile sottolineare che la stessa Regione Emilia Romagna, attraverso l’indagine “Okkio alla salute”, ha pubblicato lo scorso anno dati molto significativi al riguardo: 1 bambino su 10 risulta non attivo; 8 su 10 non pratica l’attività fisica raccomandata per la propria età; 3 su 10 guardano i programmi alla TV e/o usano i videogiochi per 2 ore o più al giorno; 1 su 3 ha la TV in camera, il tutto con gravi ripercussioni sullo stato di salute oltreché sul rischio di sedentarietà e di conseguenza sull’aumento della percentuale di obesità infantile. La stessa ricerca infatti ha evidenziato come nel 2012 il 22% dei bambini dell’Emilia-Romagna tra gli 8 e i 9 anni era in sovrappeso e il 7% in condizioni di obesità.

Al termine dell’esperienza, abbiamo chiesto alle referenti scolastiche del progetto un resoconto dell’attività. Ne hanno parlato con noi: Gabriella Buscaglia referente per le attività sportive del Plesso "Allegri" di Correggio, Agnese Beltrami, per la scuola primaria "d. P. Borghi" di Canolo, Anna Rita Rabitti, referente per le attività sportive del plesso di Prato, Raffaella Costa, per il Plesso Rodari-Cantona.

Tutte le insegnanti hanno sottolineato che il progetto ha sviluppato parallelamente le abilità motorie e gli aspetti educativi, ogni classe ha potuto “riflettere sul modo di affrontare le diverse discipline sportive concentrandosi sugli aspetti tecnici e soprattutto comportamentali”, su quest’ultimo aspetto “sono stati importanti i giochi e le attività mirate all’integrazione di tutti e l'accettazione dei limiti dell'altro (o di se stessi), alla cooperazione con gli altri, al rispetto delle regole, al saper creare gruppo nel gioco e capire che è il gruppo che fa la "forza" e non il singolo”… “gli alunni si sono sentiti incentivati a sviluppare un agonismo corretto e ad assumere un comportamento rispettoso ed attento sia nei confronti delle regole che verso i compagni di gioco…..rispetto alla classica attività motoria è emersa la spiccata competenza tecnica-educativa dell’esperto”. Inoltre “sono stati dati ai docenti spunti e proposte per continuare a lavorare su questi aspetti educativi e formativi importanti che ogni educatore si trova a gestire quotidianamente”. L’auspicio della Virtus e dei Presidi (prof.ssa Incerti Paola e prof. Bertoldi Fabio), è che il progetto si possa ripetere anche il prossimo anno, rafforzando ulteriormente il legame importante tra società sportiva e scuola.

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